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Il marito di Nigella difende le foto shock

Foto: © ABC news

Ieri abbiamo pubblicato le foto del litigio violento tra l’esperta di cucina Nigella Lawson e il marito Charles Saatchi (clicca qui per vederle). Gli scatti ritraggono la reazione violenta dell’uomo, immortalato mentre prende per il collo la moglie durante un diverbio al ristorante.

La paparazzata ha causato una vera e propria bufera, così nel pomeriggio di ieri Saatchi ha deciso di rilasciare una dichiarazione stampa ufficiale:

“Circa una settimana fa eravamo seduti al ristorante e abbiamo avuto una discussione sui figli. In quella occasione ho preso il collo di Nigella ripetutamente per dare enfasi al mio punto di vista.”

“Non ho stretto la mano, è stata una cosa giocosa. Le foto sono orribili e danno un’impressione molto più drastica e drammatica della realtà. Nigella era in lacrime perché noi odiamo litigare, non perché le era stato fatto del male.”

Charles ha voluto anche spiegare il perché la moglie e i figli non fossero a casa con lui in questi giorni.

“Appena arrivati a casa abbiamo chiarito. I paparazzi si sono radunati fuori da casa nostra quando è uscita la notizia domenica mattina, quindi ho detto a Nigella di prendere i bambini e portarli fuori città.”

Che ne pensate delle dichiarazioni di Saatchi?

Josie:

View Comments (27)

  • se alla moglie sta bene cosi caxxi suoi... come tutte le donne maltrattate le sta bene... se nn fa nulla se lo vuole.... mi spiace per la schiettezza ma è così!

    • Prima di dar fiato alla bocca:
      1. Pensa
      2. Impara l'italiano
      3. Evita di darle fiato, ci faresti solo un favore.
      Grazie

      • 1 IO penso sempre prima di parlare... a differenza TUA
        2 a cosa ti riferisci mia cara?
        3 la stessa cosa vale per te

    • Ma siamo fuori di testa? Ti rendi conto di quello che scrivi e che probabilmente, purtroppo, dici? Le persone maltrattate non stanno bene, e se ti può anche solo sembrare che non vogliano allontanarsi da chi usa violenza contro di loro, sappi che ci sono ben altre problematiche psicologiche che le terrorizzano a tal punto di farle rimanere dove sono.
      Essere schietti con intelligenza è una grande dote, essere ignoranti, chi più chi meno, è una cosa comune a tutti, ma fossi in te mi VERGOGNEREI, anche per il linguaggio che usi parlando di certe cose! Da una donna poi, nei confronti di un'altra donna, è ancora più imbarazzante.

      • Io non mi vergogno, perchè ho vissuto in prima persona una violenza... fossi in te leggerei il mio commento sotto... magari iniziate a capire qualcosa....

    • a volte le persone vanno aiutate, non è così semplice come la fai tu, lo so questo sarebbe il pensiero razionale dall'esterno, ma tieni presente che ci sono di mezzo dei bambini, e questo sicuramente cambia le cose in una relazione...

      • andranno anche aiutate, e su questo ti do ragione, ma se sono loro a non cercare aiuto allora non è colpa di nessuno se non loro. se ci sono di mezzo i bambini a maggior ragione queste donne devono reagire, altrimenti si rischia che i mariti, iniziano picchiando la moglie, magari davanti ai figli, poi iniziano a picchiare anche i figli e sai che bella vita potranno avere ste creature se in famiglia è così... dai non cerchiamo scuse... tuo marito ti picchia? hai figli? bene.. lo denunci,chiedi il divorzio e ti rifai una vita. punto.

  • Ma chi vuole prendere in giro?! Un marito prende per il collo sua moglie per "dare enfasi" al suo punto di vista?! Ma stiamo scherzando? La mia opinione è che quest'uomo sta cercando di difendere la propria faccia di fronte all'opinione pubblica. Ma in realtà è solo un violento.
    Nessuna donna merita di subire un'umiliazione, una mancanza di rispetto del genere dal proprio marito nè da nessun'altro, nè in pubblico nè in privato. Parlo da figlia e da donna, e spero che Nigella Lawson, come tutte le altre che subiscono gli atteggiamenti violenti degli uomini, faccia qualcosa e non rimanga passiva, buonista e perbenista, di fronte a questo episodio. Chi vi tratta così non vi ama!!! Mettetevelo in testa!!!

  • "per dare enfasi l'ho presa per il collo ma non ho stretto"
    per dare enfasi le ho fato uno schiaffo, ma non l'ho fatto forte.
    "piangeva perchè odiamo litigare"
    odiamo litigare talmente tanto che quando lo facciamo io per fare pace le metto le mani addosso.
    Mi dispiace per lei che si capisce essere l'ennesima donna vittima di questi piccoli uomini dall'ego troppo grosso.

  • mi spiego meglio onde evitare di essere presa per la persona più cattiva e insensibile della Terra.
    che lui sia un patetico frustrato impotente è ovvio, ma questo non giustifica il comportamento della moglie... dai se ti prende per il collo in mezzo alla gente con tanto di fotografo evidentemente non è la prima volta che lo fa... un Uomo (badate bene che la maiuscola non è un caso) che ti ama non ti farebbe mai del male, sia in privato sia in pubblico. un uomo di me...a che dice di amarti ma ti mena sia a casa sia fuori lo fa... e se tu,donna maltrattata, non fai nulla, tipo denuncia o divorzio o simili te lo vuoi... santo cielo mi è capitato di essere picchiata da un mio ex e secondo voi sono restata con lui?? non sto parlando a vanvera come dice qualcuno, che forse farebbe meglio a stare zitta visto che non mi conosce.. ma finiamola... siamo donne non oggetti! decidiamo noi della nostra vita, se restiamo con uomini che ci picchiano è solo colpa nostra altro che vittime, siamo vittime la prima volta che succede ma se dopo questo non facciamo nulla ragazze arrangiatevi... come Rihanna, il ragazzo l'ha pestata a morte e lei cosa fa? ci si rimette insieme... queste cose non le sopporto!! è inutile dire poverina, cavolo te le cerchi!!

    • Non sono comunque daccordo, se è vero che ti è successa una cosa simile e ne sei uscita buon per te, ma non puoi mettere tutti sul tuo stesso piano. Ci sono molte persone che non hanno la forza di reagire e non per questo me la sentirei di condannarle e quindi lasciarle sole, è un atteggiamento di indifferenza che mi sconcerta parecchio. Se tutti la pensassero come te i casi come questi non ci sarebbero, prova a pensare invece perchè non è così. Puoi aver vissuto tu questa esperienza come posso averne avuto a che fare io, come un'infinità di gente ma in questi casi non si ragiona per logica, ripeto, ci sono problematiche psicologiche serie.

      • io vedo tante ma tante donne che non fanno niente e altro che problemi psicologici... dico solo che soltanto loro possono fare qualcosa... è ovvio che quando vedo una cosa del genere vado su tutte le furie, e magari il mio commento è sembrato troppo duro, però ribadisco il concetto, siamo donne non oggetti, non credo sia piacevole per nessuno essere picchiate continuamente, e se tu non ti liberi da questo uomo sarà lui a liberarsi di te, in tutti i sensi... è necessario farlo dalla prima volta che succede! è inutile fare le vittime perchè non risolvi niente, prendi coraggio, ti fai aiutare ma FAI qualcosa, altrimenti continuerai ad essere maltrattata e questo solo per colpa tua... non c'è scusa che tenga... è tua la colpa se continui ad essere picchiata da tuo marito e non puoi dire : ma si lui però mi ama, lo fa solo perchè è stressato. palle belle e buone... su questo argomento posso sembrare dura ma è l'unica maniera di affrontare una cosa del genere, perchè cercare di essere comprensivi e buoni in questo caso non serve a niente, se invece sei dura magari riesci a convincere le persone che un uomo che ti picchia non ti ama, ti considera solo un oggetto e io da Donna non lo accetto!

        • Non è una colpa subire delle violenze perchè non si ha la forza o il coraggio di reagire. E' un disagio. Ti saluto.

          • è una colpa se continui a subirle........ mi sembra ovvio non ci vuole un genio... non usiamo le scuse solite dei disagi... ti saluto

    • Io ti do ragione, capisco il discorso del non avere forza, ma per dio, siamo nel 2013, si parla di violenza sulle donne ogni giorno, quelle che rimangono con chi le mena non devono essere sempre giustificate.

      • oddio grazie almeno tu!!! qua nessuno lo capisce! è una visione molto rigida è vero, ma dopo decenni che se ne parla e abbiamo, ogni giorno ,esempi di donne uccise dopo l'ultima lite e violenza del marito, onestamente mi sono rotta delle solite scuse: ci sono problemi psicologici e disagi... ti riprendi e agisci cavolo!

        • sono anch'io d'accordo con il vostro ragionamento. E' vero che queste donne hanno dei disagi ma nessun aiuto esterno può salvarle se loro stesse per prime non decidono di voler uscire dalla violenza.
          Se ne parla dappertutto, abbiamo esempi lampanti anche con le celebrità che conoscono tutti (vedi Whitney Houston), se si chiede aiuto ci sono mille associazioni pronte a dare una mano, eppure ci sono ancora donne senza un minimo di forza che vengono maltrattate in questo modo.
          Se gli uomini fanno violenza domestica è anche perchè hanno donne che glielo permettono.

          • meno male che ci sono donne che la pensano come me... se tutte le donne iniziassero a capirlo vedi che gli uomini si darebbero una regolata e non ci pensano più a menare nessuno... questo è quello che dovrebbe essere la normalità!!

          • Devo dire la verità, anche a me molte volte capita di dire "cavoli, sei stata picchiata più volte, e hai ancora il coraggio di stare con quello schifo di persona?". Ovviamente è un giudizio esterno, ma mi chiedo cosa farei io al loro posto. Forse farei la stessa cosa, cosi come magari avrei la forza di ribellarmi. Credo che prima di giudicare ci si debba trovare in certe situazioni. Ciò non toglie che chi non ha la forza di reagire o di ribellarsi vada comunque aiutato in ogni modo umanamente possibile.

          • I vostri discorsi sono semplicemente agghiaccianti. La violenza domestica è frutto di una società patriarcale, di uomini che pensano di avere il possesso del corpo della donna, di un istinto di prevaricazione, dite tutto quello che volete ma non E' MAI COLPA DELLA VITTIMA. E quello che dite non aiuta nessuno, anzi fa sentire le donne ancora peggio, per favore riflettete prima di parlare ve lo chiedo davvero. E' importante che non siano le donne in primo luogo a fomentare questa cultura del victim blaming. Le motivazioni delle donne che "restano" sono molto complesse spesso e in ogni caso non sta a voi giudicare o dire che meritano violenze perchè non sono abbastanza forti o in molti casi non hanno abbastanza supporto per uscire da quella situazione.

  • Per me lui può parlare quanto vuole, deve essere lei a dire qualcosa, altrimenti non dimostrano proprio nulla.

  • io so solo che a prescindere da quanto abbia stretto o meno la mano, è un gesto vergognoso. Anch'io litigo col mio ragazzo ed è normale tra una coppia, ma non lo è fare questi gesti anche se "simbolici" o per dare "enfasi" ad un discorso.

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