Lady GaGa mascherata a New York

gaga cage Lady GaGa mascherata a New York

Foto: © Splash News

Non ho ancora pubblicato queste foto scattate un paio di giorni fa a New York, dove Lady GaGa è uscita dall’hotel dove alloggia con indosso una maschera a forma di gabbia.

La cantante, forse ispiratasi ad Hannibal Lecter, ha salutato fans e fotografi e si è diretta verso un’auto privata con grande nonchalance.

Queste trovate convincono ancora qualcuno?!

Ti potrebbero interessare anche...

12 commenti

12 commenti a “Lady GaGa mascherata a New York”

  1. Renata ha scritto:

    Non si è mascherata, questa l'hanno legata. ahahhaha

  2. elena ha scritto:

    A parte come è conciata vorrei sapere perchè una che è di n.y. e ha sicuramente una casa in cui stare deve alloggiare in albergo…bah

  3. Claire ha scritto:

    Che ha del talento non lo metto in dubbio, ma è ridicola.. E volgare.. SEMPRE.
    Gaga che cosa cavolo vuoi comunicare con una gabbia in testa?!?! Niente, attirare i soldi evidentemente è il suo unico obiettivo.. Born this way un par di ciufoli!!

  4. Judith Kyle ha scritto:

    Ridicola, non sa più come attirare l'attenzione su di sé: mi fa sinceramente pena questa donna.

  5. vally ha scritto:

    è inquietante.. o.0

  6. banana_ ha scritto:

    ormai fa più notizia quando gira vestita normale.

  7. sora cesira ha scritto:

    deve mantenere la sua fama di pazza in qualche modo…

  8. lara ha scritto:

    ha stufatoooooo

  9. Noella ha scritto:

    concordo…noiosa…

  10. Daniele ha scritto:

    Non deve convincere nessuno. Questo è il suo stile che vi piaccia o no e credo lo sarà sempre quindi fatevene una ragione. Se no pace

  11. volpetta ha scritto:

    Tra cocaina…depressione e bulimia s’e’ bevuta il cervello. Fessa la gente che gli va dietro.

  12. sara ha scritto:

    Sono personaggi costruiti a tavolino solo per far soldi.

Scopri di più su...

Bradley Cooper parla dell’esibizione con Lady Gaga agli Oscar 2019

Bradley Cooper e Irina Shayk si sono lasciati

Bradley Cooper premiato ai BAFTA 2019