Kate Upton racconta motiva le accuse mosse a Paul Marciano

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Foto: © kikapress

Dopo le accuse criptiche mosse via social nei giorni scorsi, la modella Kate Upton ha deciso di rompere il silenzio riguardo gli abusi commessi da Paul Marciano, co-fondatore di Guess.

Per farlo Kate ha scelto il Time al quale ha affidato il suo triste racconto:

 “Il 25 luglio del 2010, al termine della prima giornata sul set fotografico di Guess, Paul Marciano disse che voleva incontrarmi di persona. Insieme a me c’era il fotografo Yu Tsai e Marciano mi si avvicinò, mi tocco il seno e cominciò a tastarlo. Io lo allontanai, ma lui disse stava soltanto controllando che fosse vero.”

“Pur avendo fatto di tutto per evitare che mi mettesse le mani addosso durante quell’incontro, lui ha continuato a toccarmi per tutto il tempo in modo molto aggressivo. Afferrava le mie cosce, le braccia, ma anche le spalle, il collo per riuscire a farmi avvicinare a lui, mi toccava il seno, mi annusava. Sono riuscita a mandare un breve messaggio al fotografo per chiedergli di restare e lui lo ha fatto, ma questo non ha fermato Paul. Ero provata, scossa e spaventata.”

Dal canto suo Marciano ha deciso di intervenire per discolparsi:

 “Non sono mai stato da solo con lei.” Ha detto l’imprenditore “Non l’ho mai toccata in maniera inappropriata, né potrei mai farlo ad una modella Guess in maniera così dispregiativa. Supporto pienamente il movimento #MeToo ed allo stesso tempo non posso permettere a nessuno di diffamarmi e rovinare la mia reputazione.”

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