Olivia Wilde si racconta su “The Edit”

Olivia Wilde Olivia Wilde si racconta su The Edit

Foto via Net-a-Porter

Olivia Wilde si gode il meritato successo dopo la sua ultima fatica nei panni di regista del nuovo video musicale della band Edward Sharpe and the Magnetic Zeros.

Nel frattempo, tra un impegno e l’ altro, la compagna di Jason Sudeikis ha trovato pure il tempo per raccontarsi in un’ intervista pubblicata su “The Edit” nella quale ha raccontato i suoi progetti di vita futura ed ha detto la sua sulla questione spinosa del sessismo ad Hollywood.

Olivia Wilde 3 Olivia Wilde si racconta su The Edit

Foto via Net-a-Porter

Sul matrimonio con la star di “Come Ammazzare il Capo e Vivere Felici” Olivia ha raccontato:

“In realtà siamo già saldamente uniti l’ uno all’ altra. Prima di avere un figlio una coppia pensa che l’ impegno più grande e definitivo sia promettersi l’ uno l’ altro amore eterno, ma poi quando nasce un bambino pensi: ‘Oh, guarda, siamo già uniti in maniera solida!'”

Sul sessismo nel mondo del cinema:

“Non è fatto in maniere cosciente, ma ormai è istituzionale. Diciamo che c’è sempre la sensazione che un progetto resti incompleto finchè manca la partecipazione maschile.”

Olivia Wilde 2 Olivia Wilde si racconta su The Edit

Foto via Net-a-Porter

Sulla possibilità di vedere cambiamenti all’ orizzonte:

“In questo periodo la gente dice ‘E’ necessario assumere donne semplicemente perchè sono donne’ e anche se questa cosa in un certo senso può provocare disagio in realtà è segno che qualcosa sta cambiando. Quando ero più giovane sentivo che i commenti su di me riguardavano tutti il mio aspetto fisico, si diceva che ero una donna attraente e la cosa mi ha fatto sentire sminuita. Ora le cose sono cambiate e sono felice di aver superato quella fase in cui la parte migliore di me è l’ aspetto fisico.”

 

Ti potrebbero interessare anche...

Commenta ora!

I commenti sono disabilitati.

Scopri di più su...

Jennifer Garner: “Non voglio risposarmi”

Elliot Page, si racconta sul Time

Demi Lovato: “Dopo la rottura con Max Ehrich ero sollevata”